Andalo, perla del Trentino

Scritto da sommobuta il 10-02-2012

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Una delle località più magnifiche di tutto il Trentino è sicuramente Andalo. Situata al centro di un suggestivo pianoro ad oltre 1000 metri d’altitudine, e delimitata dai picchi delle Dolomiti del Brenta e da quelli della Paganella, Andalo è una meta perfetta per una vacanza all’insegna del relax, del divertimento, del riposo, dello svago e dello sport. Ottimale d’estate, dà il meglio di sé durante il periodo invernale, quando tutte le strutture ricettive e tutti gli alberghi ad Andalo fanno registrare il tutto esaurito.

Andalo infatti è uno dei posti più rinomati e richiesti per ciò che concerne lo sci, ed è una delle mete vacanziere perfette per una settimana bianca.
I massicci della Paganella che fanno “ombra” ad Andalo sono il posto perfetto per sciare. Sin dalla metà dell’Ottocento è sempre stata una meta ambita dagli alpinisti di tutta Italia e tutta Europa, ed è stata definitivamente conquistata solo nel 1932, quando il celeberrimo Bruno de Tassis aprì quella che viene chiamata “diretta”, ovvero un percorso più “agevole” lungo la parete sud-est della Paganella.

Se già prima Andalo e la Paganella erano luoghi turistici ottimali, dall’apertura della diretta ha incrementato notevolmente l’afflusso turistico, divenendo a tutti gli effetti una località in e glamour. La Paganella si presta a due tipi di discipline: quelle meramente sciistiche, e quelle escursionistiche.
Sono presenti diversi impianti di risalita che agevolano agli sciatori e ai turisti il raggiungimento delle piste. Ad esempio, la prima funivia venne costruita nel lontano 1925, e congiungeva la montagna col fondovalle. In particolare collegava Fai della Paganella con Andalo e Zambana, per poi proseguire fino a Dosso Larici.

La costruzione di questa prima funivia aprì la pista a quello che è probabilmente l’impianto più suggestivo, ardito, spericolato e spettacolare di tutto il mondo. Da Lavis infatti venne costruita una funivia impressionante, il cui balzo e il cui dislivello era di quasi 2000 metri. Attualmente questo impianto è chiuso, ma chi ha avuto l’occasione di salirci dice di aver provato un’emozione unica e indimenticabile, in quanto permetteva di godere di un panorama mozzafiato e di abbracciare interamente tutto il territorio circostante.

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