Dare ai giovani maggiore conoscenza sui pericoli delle droghe

Volontari in campo per auentare la conoscenza sulle droghe fra i giovani

Roma 10 Ottobre 2012 – Continua la prevenzione per i volontari di Missione Antidroga che faranno ancora una volta fatto breccia nelle coscienze dei giovani attraverso una distribuzione dell’opuscolo “La Verità sulle droghe”. I volontari decidendo di vivere una vita libera dalla droga, informano sui fatti nudi e crudi sugli effetti dannosi delle droghe di maggior consumo, smascherando il mito degli stupefacenti. I volontari proseguono in questo modo il loro impegno nell’informazione, strumento vitale nel fare prevenzione. Quello di questa settimana sarà quindi un appello dei giovani per i giovani ad una consapevole decisione di rimanere liberi dalle droghe. Le ricerche in questo campo suggeriscono infatti che se un ragazzo arriva a 21 anni senza aver mai fatto uso di droghe, è improbabile che lo faccia in seguito.
L’opuscolo, prodotto dalla Fondazione per un Mondo Libero dalle droghe è parte di un più vasto programma di prevenzione che vede, oltre all’opuscolo in distrubuzione, altri 13 opuscoli, ciascuno su una delle droghe di maggior consumo, costituscono il “kit educativo”, che a sua volta va ad integrare una Guida per l’Educatore, piano di lezioni su “cosa sono le droghe” e “sugli effetti dannosi degli stupefacenti” che si avvale del kit di 16 annunci di pubblica utilità dal titolo “Dicevano…Mentivano”, e su un documentario educativo narrato dai sopravvissuti all’inferno della tossicodipendenza.
Ispirati dall’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard, “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”, i volontari di Missione Antidroga fanno prevenzione e sensibilizzano i giovani ai sani principi di divertimento, aggregazione, partecipazione, e a tutte quelle situazioni di piacere che la vita garantisce da sè e che le droghe, con i loro danni alla salute e con il loro costo in vite rovinate, rubano ai giovani e alle loro famiglie.

Per informazioni:

drugfreeworld.org

[email protected]

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