Decimo anniversario del Consorzio della Moda. Il 10 giugno si festeggia con nuovi progetti per il futuro.

Decimo anniversario del Consorzio della Moda.
Il 10 giugno si festeggia con nuovi progetti per il futuro.

Giovedì 10 giugno il Consorzio della Moda di Verona festeggia i suoi primi dieci anni di attività.
L’evento si terrà presso Villa Vecelli Cavriani, illustre sede di Mozzecane, a partire dalle ore 18. Un appuntamento che si preannuncia più costruttivo che celebrativo: “Gestire la complessità. Modelli diversi per la competitività” è infatti l’impegnativo tema dell’assemblea pubblica indetta per l’occasione.
I relatori, il Prof. Antonio Ricciardi, coordinatore dell’Osservatorio distretti italiani e professore di economia all’Università della Calabria, e il Prof. Flavio Sciuccati, senior partner di European House Ambrosetti, insieme al Presidente del Consorzio della Moda, Italo Martinelli, saranno affiancati da Lucio Bussi, caporedattore economia del quotidiano scaligero, che modererà l’incontro.
Una festa che vuole essere innanzitutto un momento di slancio per il futuro, un incontro di riflessione per condividere nuovi e ambiziosi obiettivi, in un momento di crisi profonda per il sistema moda e non solo in Italia. Sono molti i nuovi progetti del Consorzio della Moda, società che conta circa 50 imprese del settore e che di fatto traina con le proprie iniziative l’intero distretto veneto della moda. Tra quelli già attivati, il polo formativo del settore, che unirà istituzioni pubbliche, l’Istituto San Micheli, con realtà private, come la prestigiosa Fashion Ground Academy. Un modo per tenere insieme fin dall’origine la filiera della qualità e implementarla con la condivisione di nuove risorse e strumenti. Imminente, inoltre, il progetto che sarà attivato in partnership con la Russia grazie al contributo della Regione Veneto. Progetti di spessore, che il Consorzio mette in campo con la forza dei risultati raggiunti: nel 2003, 2006 e 2009 è stata riconosciuta ufficialmente la competitività strategica del Distretto. Si tratta ora, spiega Italo Martinelli di “rilanciare, affinando, queste stesse strategie, cercando di articolarle sul periodo breve e medio, oltre che a lungo termine. L’obiettivo più importante è di sostenere la qualità del prodotto, anche con nuovi processi mirati ad ottimizzare la gestione aziendale”.

Per info: [email protected]
Ufficio stampa: moretticomunica[email protected]

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