Digitale terrestre: cosa fare con l’arrivo del DVB T2

Il 2022 sarà un anno molto importante per quanto riguarda il settore delle televisioni e della fruizione di contenuti televisivi. Dal 20 Giugno 2022, infatti, avverrà il cambiamento completo verso la nuova generazione di trasmissione DVB-T2. I vantaggi di questo cambiamento sono numerosi: segnale migliorato e più fluido, distanza maggiore tra l’antenna che riceve il segnale e la televisione che lo trasmette, qualità video massima aumentata fino a supportare la nuova alta risoluzione 8K.

Inoltre, un’interessante novità è la presenza del supporto ai sistemi MiMo, proprio come gli smartphone, per la gestione in contemporanea di più flussi in entrata ed in uscita. Questo switch avverrà in modo graduale nelle varie regioni, partendo alla fine del 2021 per completarsi dunque entro l’estate 2022. Non sarà più possibile vedere i canali del digitale terrestre tramite la vecchia tecnologia.

Cosa fare quindi con l’arrivo del DVB-T2 per poter continuare a vedere in comodità i programmi televisivi? Scopriamolo di seguito, forti delle informazioni ottenute parlando con gli amici di https://www.antennistafirenzeeprovincia.it/.

Le soluzioni per l’arrivo del DVB-T2

La maggior parte delle televisioni, anche quelle dopo il 2017, non supportano la nuova tecnologia. Esiste un rapido test per verificare se il modello che si possiede è compatibile con il DVB-T2. Consiste nel sintonizzarsi sul canale 200 o 100, con la conseguente scritta Test HEVC Main10. Se esce significa che il dispositivo è compatibile, viceversa se non si trovano i canali o non esce nessuna scritta significa che si dovrà trovare una soluzione alternativa.

Le scelte sono due: acquistare una nuova televisione compatibile con il DVB-T2 o acquistare un decoder. Se non si hanno limiti economici elevati e si vuole usufruire di maggiore comodità, conviene acquistare una televisione compatibile. Gli ultimi modelli hanno prezzi contenuti, ottima estetica, funzionalità Smart e risoluzione video eccellente. Il decoder rappresenta senza dubbio la soluzione più alla portata di tutti, facilmente trovabile nei vari negozi di elettronica o su Internet e ad un prezzo che aggira attorno ai 15 euro. Si collegano facilmente alla televisione, tramite cavo hdmi o uscita VGA.

E’ importante sottolineare in merito a questo argomento che il governo ha attivato un Bonus Tv per aiutare le famiglie ad effettuare questo cambiamento per rientrare nel DVB-T2. Nello specifico, si potrà usufruire di un incentivo fino a 50 euro per acquistare un modello di televisione compatibile con la nuova tecnologia di trasmissione. Gli unici requisiti sono non aver già sfruttato questo bonus con altri componenti della famiglia ed avere un reddito ISEE sotto i 20.000 euro.

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