Diritti Umani per una società più tollerante e pacifica

 

Un ottobre ricco di appuntamenti per la sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale

 

Roma 1 ottobre 2013 – Inizio del mese subito all’insegna della divulgazione dei 30 diritti sanciti dalle Nazioni Unite attraverso una distribuzione gratuita di opuscoli nell’area del XVIII municipio di Roma. L’attività prosegue con un appuntamento per il 16 ottobre a Napoli dove, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino sarà presentato, attraverso una conferenza stampa,  il lavoro del regista ed attore Claudio Romanelli e la sua compagnia. Il lavoro, intitolato “Di nonna ce ne una sola”  vede, oltre alla commedia, uno sfondo sociale sul quale riflettere. Questo è l’ennesimo impegno che Claudio Romanelli prende in collaborazione con i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e lancia un appello ed un invito alla pace ed alla tolleranza attraverso i 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite nel 1948.

 Durante la serata dello spettacolo in programma per il 28 e 29 novembre,, saranno anche presentati  gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”.

Gli  strumenti principali di informazione saranno quindi  i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video  sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

 

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it.youthforhumanrights.org