Facebook e il booking online

Lo strumento del booking online oggi viene offerto anche da Facebook, una tecnica che sta spopolando su questo social network, in particolare sulle pagine degli hotel che usufruiscono di esso per favorire il loro contatto diretto con il pubblico.

In questo modo è più veloce, diretto e facile prenotare una camera nel nostro albergo preferito ed è un ottimo strumento per il seo turismo.

Sono definiti Booking Engine questi software che permettono di approfittare di questa opportunità, un esempio è Iperbooking. Viene facilitata non solo la ricerca da parte dell’utente ma anche la gestione della pagina Facebook da parte di un gestore di un hotel.

Sarà possibile ovviamente pubblicare offerte, proporre pacchetti e last minute, che una volta caricati sul proprio sito verranno automaticamente ridiretti sui profili social, quali quelli di Twitter e Facebook predisposti appositamente dagli esperti per favorire la visibilità al pubblico e creare un effetto di “passaparola” che aumenta anche la percentuale di prenotazioni e di clienti.

Ad oggi Facebook con più di 800 milioni di iscritti nel mondo permette il raggiungimento di un’enorme quantità di utenti potenzialmente clienti, tutto ciò in un tempo relativamente breve e con sforzi relativamente piccoli.

Alcuni studi dimostrano che il cinquanta per cento delle compravendite e delle attività commerciali in generale, che avvengono in rete, nel panorama social di oggi, passano attraverso social network, come Pinterest, Facebook, Twitter e tanti altri.

L’importanza dei social network è diventata primaria per le attività commerciali, favorendo un modo di fare pubblicità molto più diretto, talvolta molto più proficuo non solo dal punto di vista della quantità di utenti raggiunti ma anche dalla qualità della fidelizzazione ottenuta, non per questo bisogna sminuire l’importanza della realizzazione siti web.

Per un hotel, un albergo, un bed and breakfast, un agriturismo e qualsiasi struttura alberghiera non può permettersi di non entrare a contatto con la concezione del travel 2.0, che prevede appunto l’utilizzo delle tecniche social e web 2.0 anche nelle relazioni con i clienti del turismo.

Quindi affidarsi a esperti e agenzie, web che si occupano proprio di curare l’aspetto della comunicazione con i clienti permette di ottenere facilmente ottimi risultati.