Francesco Aletti Montano, uomo marketing dell’anno grazie ai progetti ‘glocal’ del Borgo di Mustonate e dei ‘Luxury Spirits’ Rossi D’Angera

Il 6 ottobre 2011 alla villa Recalcati di Varese Francesco Aletti Montano (imprenditore, ideatore  del progetto Borgo di Mustonate e promotore dei Luxury Spirits Rossi D’Angera) ha ricevuto il Premio alla persona ‘per l’eccellenza in una prospettiva di innovazione e di marketing territoriale sostenibile’ dall’Associazione Italiana Marketing. Al termine della cerimonia di consegna del Premio è stata organizzata una visita al Borgo di Mustonate, con degustazione emozionale dei prodotti della Distilleria Rossi D’Angera. “Cerco di lasciare il mondo migliore rispetto a come l’ho trovato” ha dichiarato Aletti Montano, citando una frase di Baden Powel

 Francesco Aletti Montano, presidente dell’omonimo Family Office, vicepresidente di UBS (Italia) Spa, Trustee della Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus, imprenditore nel settore del Real Estate, ideatore del progetto Borgo di Mustonate e promotore dei ‘Luxury Spirits’ di Rossi D’Angera, è l’uomo marketing dell’anno ‘per l’eccellenza in una prospettiva di innovazione e di marketing territoriale sostenibile’. Questa è infatti la motivazione per la quale l’Associazione Italiana Marketing gli ha conferito il Premio Tagliacarne alla Persona. La cerimonia di consegna del Premio è avvenuta il 6 ottobre alla villa Recalcati di Varese alla presenza di Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese, Francesca Brianza, Assessore Turismo e Cultura della Provincia di Varese e Franco Giacomazzi, Presidente AISM.

“Con il Borgo di Mustonate ho operato un recupero a livello locale, rivolgendo però uno sguardo al globale” ha affermato Aletti Montano. “Il mio obiettivo è infatti quello di coniugare le valenze locali con un respiro internazionale; per questo ho portato in Cina, in una cornice di credibilità e qualità, i nostri prodotti, che rappresentano i grandi valori italiani e che possono essere trasferiti su territori in grande espansione come la Cina, in cui in questo momento bisogna credere e su cui bisogna investire”.

Nel momento della consegna del premio Tagliacarne ha poi aggiunto: “credo negli ‘uomini del cambiamento’ e mi rappresentano due citazioni, una di Baden Powel, fondatore dello scoutismo: ‘Cerchiamo di lasciare il mondo migliore rispetto a come l’abbiamo trovato’ e l’altra di Robert Kennedy: ‘Non chiedete al vostro Paese cosa lui può fare per voi ma cosa voi potete fare per lui’. Nel caso del Borgo di Mustonate ho preso un territorio meraviglioso e l’ho reso più elegante, con grinta (elemento necessario in ogni azione) e attraverso 3 idee: la visione, in nome di un’economia sostenibile; la missione, spinto dalla motivazione di attirare qui la gente e gli amici, senza i quali nulla si può fare. Un territorio diviene credibile se è comunicato attraverso le emozioni e i nuovi strumenti digitali; per questo motivo ho chiamato ad aiutarmi un gruppo di giovani e ho creato per il Borgo di Mustonate, la Distilleria Rossi D’Angera, le Scuderie di Mustonate e l’Accademia dei Piaceri Campestri un ‘ecosistema digitale’”.

La premiazione si è conclusa con una visita al Borgo di Mustonate, ‘il resort dei piaceri campestri’ e un momento emozionale presso la Barricaia del Puntale, l’ambiente interamente dedicato alle degustazioni delle grappe Rossi D’Angera. Qui i distillati invecchiano in botti di rovere troncais, allier e limousin, in un’atmosfera di eleganza e raffinatezza e qui, nella penombra della sera, affacciati su uno scorcio di campagna verdeggiante, tra alberi secolari, è avvenuta la ‘degustazione emozionale’ della nuova linea ‘Luxury Spirits’ Rossi D’Angera. L’assaggio dell’eccellenza nel mondo dei distillati e dei liquori si è svolto con la presenza di Savinelli Pipe e Sigari e con l’accompagnamento musicale di un maestro con un Clavicembalo Bizzi, progettato e costruito a pochi chilometri dal Borgo, che ha allietato la serata comunicando pace e armonia. Costruire un sistema di aziende amiche è infatti una strategia fondamentale nella visione di Francesco Aletti Montano.

La Distilleria Rossi D’Angera, fondata sul Lago Maggiore nel 1847,  è stata l’unica in Italia a ricevere il riconoscimento del Brevetto della Real Casa Savoia nel 1931; Francesco Aletti Montano, insieme all’erede Arturo Rossi, si sta impegnando per recuperare e promuovere in tutto il mondo una tradizione italiana antica e nobile come quella che caratterizza la pluripremiata Distilleria e un prodotto tipico del territorio lombardo, anche attraverso mezzi di comunicazione e linguaggi innovativi, immediati e facilmente accessibili. “Da questo incontro tra antico e moderno sono certo che possa nascere un’esperienza unica, da condividere non solo con chi ama la grappa, ma con tutti gli appassionati dei distillati più famosi al mondo” ha spiegato Aletti Montano; “i nostri prodotti sono legati al territorio e alla tradizione italiana; per degustare la grappa, per berla e per capirla, bisogna dedicarle del tempo, che può essere investito nella meditazione oppure nel godimento della compagnia di amici” ha concluso Simona Matano, responsabile commerciale della Distilleria Rossi D’Angera.

http://www.borgodimustonate.it

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