Il CdA Hera approva i risultati del primo semestre 2013 e delibera l’aumento di capitale

Il rendiconto al 30 giugno si chiude con valori in crescita in tutte le aree di attività, anche grazie all’effetto del consolidamento di Acegas Aps, avvenuto lo scorso 1 gennaio. L’aumento di capitale in opzione sarà funzionale all’ingresso di FSI nella compagine azionaria Hera

Highlight finanziari

  • Ricavi a 2.429,4 milioni (+5,7%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 445,3 milioni (+24,5%)
  • Utile netto adjusted 98,1 milioni (+22,2%)
  • Posizione finanziaria netta a 2.745,8 milioni

Highlight operativi

  • Ottimo prosieguo dell’integrazione operativa con Acegas Aps
  • Crescita sui mercati liberalizzati dell’energy, grazie all’espansione del mercato e ai miglioramenti di marginalità, che hanno più che compensato l’effetto del calo dei volumi venduti per la situazione congiunturale
  • Allargamento ulteriore delle quote di mercato sui rifiuti speciali, a riconferma della leadership nazionale nel settore ambiente del Gruppo
  • Buon contributo alla crescita dei servizi regolati grazie al recupero di efficienza e al progressivo allineamento delle tariffe alla piena copertura dei costi

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 30 giugno 2013. Ha inoltre deliberato, in attuazione alla delega assembleare del 15 ottobre 2012,l’aumento del capitale sociale per un importo massimo di nominali 80 milioni, funzionale all’ingresso di Fondo Strategico Italiano (FSI) nel capitale di Hera, come già comunicato al mercato.

Il rendiconto, rispetto al medesimo dell’anno precedente, include il contributo di Acegas Aps, aggregata all’interno del Gruppo Hera a decorrere dal primo gennaio 2013, il cui percorso di integrazione operativa (dopo la positiva conclusione dell’Opas e al conseguente delisting dello scorso 3 maggio) sta speditamente e positivamente procedendo, anche grazie al nuovo assetto organizzativo varato lo scorso maggio. I valori presentati mostrano significativi incrementi dovuti non solo al consolidamento della multiutility padovano-triestina, ma anche alla crescita organica messa a segno all’interno del perimetro Hera in tutte le aree di attività presidiate.

Il MOL dell’area ambiente, che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, si attesta a 121,2 milioni, (+34,7% rispetto ai 90,0 milioni del 30/06/2012). La buona performance è da attribuirsi in primo luogo alla significativa ripresa dei volumi dei rifiuti speciali, in ragione sia del forte impegno commerciale che dell’allargamento della base impiantistica dovuta al consolidamento della società Energonut, acquisita a ottobre 2012 e assorbita in Herambiente a decorrere dallo scorso 01/07/2013.

L‘area ciclo idrico, che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura, registra un MOL di 102,4 milioni (+38,5% rispetto ai 74,0 milioni del 30/06/2012). I volumi venduti, complessivamente 382,7 milioni di mc, risultano in crescita grazie all’integrazione di Acegas Aps.

Il MOL dell’area gas, che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano e GPL, teleriscaldamento e gestione calore, sale a 174,2 milioni (+17,2% rispetto ai 148,7 milioni del 30/06/2012). La positiva performance è avvenuta nonostante la contrazione dei volumi venduti soprattutto per attività di trading (-40,8%, legato ai minori volumi per il mercato termoelettrico e al progressivo allineamento fra i prezzi del PSV e quelli degli HUB nord europei sul mercato all’ingrosso), grazie alla buona tenuta della base clienti (oltre 1,2 milioni), alla crescita dei volumi distribuiti (grazie all’ingresso di Acegas Aps), ai maggiori margini di vendita e maggiori volumi per il servizio di teleriscaldamento.

L’area energia elettrica, che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, registra un MOL di 43,7 milioni (+23,9% rispetto ai 35,3 milioni del 30/06/2012). I volumi venduti, 4.701,8 Gw/h, risultano sostanzialmente stabili (-11,0 Gw/h rispetto al 30/06/2012), mentre quelli distribuiti, 1.443,9 Gw/h, risultano in aumento di 355,0 Gw/h rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Su tali dinamiche ha positivamente inciso l’ingresso nel Gruppo di Acegas Aps, che ha apportato 255,3 Gw/h di energia elettrica venduta e 383,0 Gw/h di energia elettrica distribuita.

Il Consiglio d’Amministrazione di Hera, in attuazione della delega conferita dall’Assemblea Straordinaria del 15 ottobre 2012 in data odierna ha, inoltre, deliberato di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un importo massimo di nominali 80 milioni di euro mediante emissione di un numero massimo di 80.000.000 azioni ordinarie, del valore nominale 1,00 euro ciascuna, con godimento regolare e aventi rispettivamente le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi in opzione agli aventi diritto ai sensi dell’articolo 2441, commi 1, 2 e 3 del c.c. (Aumento di Capitale). L’aumento di capitale si inserisce nel piano di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo nonché per sostenere gli esborsi finanziari, diretti ed indiretti, che potranno derivare dalla realizzazione dell’ulteriore sviluppo o da altre operazioni utili a consolidare il posizionamento strategico del Gruppo Hera e le relative prospettive reddituali.

“Al di là dei buoni risultati raggiunti nel semestre è senz’altro assai apprezzabile la fluidità e velocità con cui si sta realizzando il processo aggregativo di Acegas Aps, la cui integrazione sta già portando significativi benefici, destinati a riverberarsi anche sui successivi trimestri dell’anno” afferma Tomaso Tommasi di Vignano Presidente Hera. “Complessivamente il semestre ha confermato il buon andamento espresso nel primo trimestre, evidenziando come il Gruppo abbia saputo contrastare il quadro macroeconomico difficile attraverso l’allargamento dei mercati e la ricerca di maggiori efficienze. I risultati positivi hanno quindi sostenuto una politica stabile di dividendo anche quest’anno nonostante la perdurante negatività del quadro generale. Stiamo inoltre lavorando per preparare l’ingresso di FSI nel capitale Hera, concretizzando un’importante operazione di sistema nel mercato dei servizi pubblici locali, attraverso l’aumento di capitale deliberato oggi dal Cda”.

“E’ confermata la crescita equilibrata del Gruppo in tutte le aree di attività, anche al netto dell’aggregazione con AcegasAps” spiega Maurizio Chiarini Amministratore Delegato Hera. “L’andamento della posizione finanziaria netta, in crescita rispetto a fine 2012 essenzialmente in ragione dell’assorbimento di AcegasAps, è coerente con quanto stimato in sede di valutazione preventiva dell’operazione e consente comunque al Gruppo di mantenere un rapporto fra debito e MOL fra i migliori del settore”.

Il resoconto semestrale di gestione e la relativa documentazione sono a disposizione sul sito internet www.gruppohera.it