Il Gruppo Hera premiato per l’innovazione nelle risorse umane

Il riconoscimento è stato assegnato dall’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico. La multiutility ha messo in campo un progetto su comunità di pratica e network collaborativi, con forum e wiki sul web a disposizione dei dipendenti. Tra i premiati con Hera, anche grandi gruppi come Helvetia Assicurazioni, Findomestic e Barilla.

Anche in un campo come le risorse umane, l’innovazione è una parola chiave. E’ proprio per questo che il Gruppo Hera ha vinto il premio dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano, giunto al terzo anno di attività. Il riconoscimento è stato assegnato ieri mattina, nella sede milanese del Politecnico: si propone come il punto di riferimento per lo sviluppo della cultura dell’innovazione in questo settore, incentivando la diffusione di nuove tecnologie e modelli organizzativi.

Il premio è, in sostanza, un contest rivolto ai migliori progetti di innovazione digitale dei processi di risorse umane. Hera ha vinto nella categoria “Knowledge & Community Management“, per la creazione di speciali reti di collaborazione interna fra i dipendenti, messi così nella condizione ottimale di poter condividere tra loro informazioni operative e preziose. Le candidature sono state valutate da una giuria composta da Ricercatori e Docenti della School of Management del Politecnico di Milano. Per ognuna delle sei categorie è stato selezionato il miglior progetto. Tra i premiati ci sono, inoltre, grandi aziende italiane come Salvagnini Group, Helvetia Assicurazioni, Findomestic Banca, Barilla e SIA.

In particolare, il progetto presentato dalla multiutility è stato premiato perché ha migliorato “i processi di creazione e trasferimento del sapere – come recita la motivazione – supportando i processi di cambiamento organizzativo, con particolare attenzione al rafforzamento delle capacità di apprendimento e di gestione della conoscenza”. I dipendenti, infatti, hanno a disposizione a supporto delle comunità di pratica (gruppi di lavoratori spontanei e autoregolati, che condividono conoscenze pratiche applicate a uno specifico mestiere) strumenti come wiki, sorta di enciclopedie aperte sull’intranet aziendale, che ogni lavoratore può consultare, e forum, in cui scambiarsi suggerimenti e istruzioni operative. Questo, ha favorito anche il dialogo intergenerazionale, valorizzando le competenze dei lavoratori senior e sfruttando la dimestichezza con le tecnologie dei web dei più giovani.

 

La premiazione si è tenuta nel corso di un convegno dal titolo “HR Journey: come superare una “crisi” di identità”, durante il quale sono stati presentati i principali risultati della ricerca 2013 dell’Osservatorio, con testimonianze di diverse aziende. L’indagine quest’anno ha coinvolto le Direzioni Risorse Umane di 106 aziende, analizzandone sfide e cambiamenti in atto, e approfondendo 25 casi di studio (tra cui quello di Hera) con l’obiettivo di evidenziare le spinte al cambiamento e le leve organizzative e tecnologiche in questi settori. I principali temi trattati nel convegno, inoltre, sono stati i modelli organizzativi, i ruoli e le competenze necessari alla direzione risorse umane per promuovere e gestire l’innovazione organizzativa, insieme a proposte per supportare la strategia di business attraverso i progetti di innovazione nell’ambito di questo settore aziendale.

 

“Questo è un riconoscimento prestigioso per la nostra azienda, che arriva da un organismo di tutto rispetto come il Politecnico di Milano – ha commentato Giancarlo Campri, direttore centrale Personale e Organizzazione – Siamo convinti che il capitale umano sia il primo fattore di vantaggio competitivo ed è per questo che puntiamo molto su una strategia di sviluppo del personale, che possa mettere i nostri dipendenti in condizione di lavorare al meglio. Inoltre, sappiamo bene che al giorno d’oggi l’innovazione è tutto. E noi siamo pronti a raccogliere questa nuova sfida”.