Il tasso di gravidanze indesiderate in Inghilterra è lo stesso da 40 anni

Secondo una ricerca condotta dall’Università di Nottingham, le iniziative intraprese dalla classe politica per fermare il fenomeno delle gravidanze indesiderate attraverso  lezioni di educazione sessuale e la distribuzione di preservativi ai giovani inglesi, non si sta rivelando una strategia efficace.
Il tasso percentuale di gravidanze indesiderate nel Regno Unito delle adolescenti sotto i 16 anni sembrerebbe rimasto invariato durante gli ultimi 40 anni, questa è la conclusione del docente di economia industriale dell’Università di Nottingham. Ma ci sono anche pareri discordi, come quelli dei gruppi di pianificazione familiare che affermano invece il contrario e anzi, si tratta solo di una questione di tempo.

E mentre in Inghilterra il governo è alla ricerca di strategie vincenti contro il rischio di gravidanze delle adolescenti, negli Stati Uniti diventa molto popolare il sesso orale fra i giovani dai 15 ai 24 anni dove diventa una sorta di forma di contraccezione, che porta però il rischio di contrarre il Papillomavirus che aumenta del 50% la probabilità di sviluppare un cancro alla gola, o almeno è questo ciò che dice uno studio. Ciò che preoccupa di questa tendenza è che gli adolescenti considerano meno pericoloso praticare il sesso orale ignorando i rischi di malattie connessi ad esso e tendono quindi a praticarlo con eccessiva leggerezza. Però paradossalmente, ciò che preoccupa di più i genitori americani, secondo un sondaggio, non è l’uso di stupefacenti o le gravidanze indesiderate dei propri figli, ma la loro sedentarietà.

Tra le più popolari forme di contraccezione vi è sicuramente la pillola anticoncezionale da sempre prerogativa della donna. Ma di recente si sta sperimentando una pillola pensata per l’uomo, che serve a ridurre il numero e la mobilità degli spermatozoi rendendoli di fatto non capaci di fecondare l’eventuale ovulo della donna. La nuova pillola contraccettiva è ancora in fase di sperimentazione quindi potrebbe fallire e causare così una gravidanza non programmata.