La cultura dei Diritti Umani per tendere ponti fra i popoli

Iniziative sociali per favorire la conoscenza della Dichiarazione Universale

ROMA 5 luglio 2011 – Non si arresta l’attività che settimanalmente i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale intraprendono sul territorio. Anche questa settimana con due iniziative, a Terni con uno stand informativo in un centro commerciale e sul litorale romano di Ostia una distribuzione di materiale informativo, i volontari hanno portato maggior conoscenza dei 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani sancita dalle Nazioni Unite nel 1948 dopo gli orrori del secondo conflitto mondiale.

Costruire un ponte fra i popoli è il primo passo verso una mutua comprensione, dialogo, solidarietà e verso la riconciliazione; i diritti umani possono essere le campate di questo ponte.

Obiettivo del programma di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi far conoscere i 30 articoli della Dichirazione Universale. In particolare, la chiave di volta del progetto, è l’articolo 29, quello della responsabilità per ogni individuo nell’essere un paladino e difensore dei diritti umani. Ed è per questo che i volontari di Gioventù per i Diritti Umani , attraverso le loro iniziative, chiedono ai cittadini di attivarsi nel promuovere la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

Per informazioni

www.youthforhumanrights.org