La Fitodepurazione: come depurare le acque reflue

Per depurare in maniera naturale gli scarichi delle acque reflue viene utilizzato il sistema della fitodepurazione. Sfruttando l’azione combinata di alcune piante e di microorganismi presenti in un sistema naturale appositamente realizzato, le acque di scarico vengono depurate senza produrre alcun residuo fangoso. Questo sistema è ecocompatibile ed ecosostenibile in quanto consente di eliminare almeno il 90% del residuo organico presente nelle acque reflue senza l’utilizzo di nessuna fonte energia.

Generalmente, nei sistemi di fitodepurazione quali quello di fitodepura  si costruisce lungo il passaggio delle acque un bacino appositamente impermeabilizzato con materiale ghiaioso e piante acquatiche. Si possono ad esempio utilizzare alghe unicellulari, piante acquatiche galleggianti o con radici sommerse. In base alla tipologia di scarico occorre rispettare determinati parametri come ad esempio la grandezza del bacino da realizzare e i materiali da utilizzare per l’isolamento. Sono in oltre stabiliti diversi criteri di progettazione e di isolamento a norma di legge, pertanto, quando ci si rivolge ad un’azienda specializzata nella realizzazione di sistemi di fitodepurazione si devono considerare le portate di scarico secondo una media giornaliera pro capite.

L’intero sistema di fitodepurazione non presenta affioramenti, non si ha quindi un ritorno delle acque reflue in superficie evitando la presenza di cattivi odori nell’area del bacino di fitodepurazione.