Oro: ancora movimento laterale

E’ confermato l’abbandono del rialzo dell’oro che aveva caratterizzato una sorta automatica di dinamica strettamente legata alla crisi dell’euro.

Si ritiene positivo quindi, solamente un eventuale ritorno sopra i 1420 dollari mentre il vero obiettivo, si aggirava sui 1440 dollari.
Appare di importante rilevanza, l’attenzione alla tenuta sui 1360 dollari piuttosto che i 1340 dei minimi di lungo termine.
Sembra dunque, sia subentrata una fase laterale anche perché la crescita dei mercati che iniziò nel mese di Novembre, si è trattenuta fino a Maggio scorso.
Robert Baron, manager di Delta Hedge, afferma che non è escluso che possano esserci altre settimane negative anche se gli incrementi degli ultimi periodi, avevano fatto fatto ben sperare.
E’ decisamente necessario comprendere, cosa faranno la Fed, la Bce con l’Omt ma l’attenzione resta indubbiamente ferma sulle Banche centrali e in Europa, mentre alcuni listini sono fermi altri al contrario, vanno a rilento.

Baron afferma che l’Omt non sarà di facilissima attuazione perché lo spread non potrà essere ridotto visto che la Bce, non si mostra assolutamente d’accordo.
Affinché tutto ciò avvenga, dovrebbe esserci un calo della produzione industriale e del pil Tedesco in concomitanza con delle strategie più aggressive.
Baron spiega che quando l’oro rialza, ciò è dovuto alle pressioni della Fed e nello stesso tempo, se la Federal Riserve diventasse leggermente più malleabile, si potrebbe probabilmente ottenere un allineamento dei listini tanto da verificarsi anche un leggero rialzo sul tasso delle obbligazioni.

Nei mesi scorsi, gli esperti della Deutsche Bank, non avevano avuto nessun tipo di dubbio ed avevano pronosticato che l’oro sarebbe arrivato a circa 2000 dollari l’oncia.
Questa idea era nata da alcune misure preventive che la Federal Riserve aveva annunciato di apportare.
Tutto questo ragionamento, è la classica trafila di chi ha sempre confidato in una corsa al rialzo del prezzo dell’oro.
Un’alternativa decisamente ottimista anche per la situazione che si era venuta a creare con l’annuncio della BCE che aveva come piano d’azione un vero e proprio procedimento anti-spread.
Ovviamente, restano sempre in primo piano le situazioni di forte criticità della Grecia e di tutte le zone comprese nell’euro senza dimenticare di menzionare, la grande variabilità di domanda e di offerta dell’oro.
Intanto, inizia una nuova settimana di stallo tra previsioni di un rialzo improvviso dell’oro e il convinto scetticismo dei ribassisti.
Addirittura c’è che la vede nera e prevede che euro, dollaro ed oro, diventeranno carta straccia. Ad ogni modo per questi opinionisti sarebbe meglio affidarsi a negozi specializzati per il ritiro di oro usato ad esempio come i compro oro Milano o Roma dove di può dare dentro i propri ori e farsi pagare in soldi contanti.
La sensazione dei più ottimisti invece, è quella che stia per scattare una sorta di molla che porterà l’oro verso un rialzo ottimale.

Back to Top