Preparare i prati alla stagione invernale

Normalmente si cerca di preparare i prati alla stagione invernale già nel mese di settembre, per rivitalizzarli dopo il clima estivo asciutto e per assicurarsi che siano in grado di affrontare e superare l’inverno. Tuttavia, con le estati sempre più lunghe e la mancanza di acqua in aree colpite da divieti, è meglio tenere duro fino alle prime piogge, in modo da ottenere naturalmente – e anche in modo economico- una prima irrigazione del nostro prato e delle nostre piante. Dopodiché si inizia controllando se ci sono delle erbacce, che si trova spesso nelle aree sotto gli alberi o vicino alle siepi.

Trattate l’area colpita con un prodotto specifico sul prato e entro due settimane l’erba sarà morta e la potrete rimuovere. Per evitare che le erbacce si ripresentino in futuro, è consigliabile rimuovere i rami o le siepi basse che creano ombra o migliorare il drenaggio dell’acqua. Per rimuovere le erbacce usate un classico rastrello, facendo ovviamente attenzione alle altre piante del vostro prato. Allo stesso tempo potrete comunque approfittarne per rimuovere le masse di erba tagliata dal prato o altri detriti e fogliame che possono accumularsi sulla superficie del prato, formando uno strato chiamato paglia.

Questo può ostacolare il drenaggio e incoraggia l’insorgere di erbe infestanti e malattie del tappeto erboso. Gettate il materiale in una carriola o se si dispone di un ampio giardino, è possibile noleggiare una macchina elettrica per il rastrellamento rapido e più capillare.