Sviluppo tramite cooperazione. Risultati della ricerca congiunta realizzata da CEA e think tank italiani

Luiss University, Sant’Anna School of Advanced Studies and Nankai University have published the report “The role of cooperation between China and Italy in civil aviation in the development of cultural tourism of the two countries in the context of the New Silk Road – The development of China Eastern in Italy as a model ”, organizing a videoconference on 14 December. The central theme was the role of civil aviation in international trade at a new stage of development. The guests, including representatives of the Chinese and Italian embassy, ​​Chinese and Italian experts, representatives of CEA and the Global Times carried on a rich and in-depth debate.

Li Bin, ministro consigliere dell’ambasciata cinese in Italia, ha rilevato come nonostante la pandemia, grazie all’aviazione civile, il centro della cooperazione tra Cina e Italia si sia spostato dal piano del turismo culturale a quello della cooperazione nella lotta alla pandemia. CEA ha inviato in Italia tre gruppi di esperti cinesi e organizzato circa 40 voli charter, creando insieme ai partner italiani una “Via della seta aerea”.

Il ministro consigliere e vicedirettore dell’ambasciata d’Italia in Cina, De Maigret, ha ricordato l’importanza del ruolo dell’aviazione civile la lotta mondiale alla pandemia e per gli scambi interpersonali, mostrando fiducia per la cooperazione tra Cina e Italia in futuro. Nel 2022 Pechino e Milano ospiteranno i giochi olimpici invernali, con l’aiuto di CEA e di altre compagnie e la collaborazione tra Cina e Italia nella cultura e nel turismo, mostrerà una nuova vitalità.

Secondo il professor Raffele Marchetti dell’università Luiss, il professor Alberto Di Minin della Scuola Superiore Sant’Anna e gli altri studiosi la ricerca mostra come l’aviazione civile non solo abbia facilitato la cooperazione internazionale, ma anche promosso gli scambi culturali e interpersonali. Il professor Wang Xinsheng, vicepresidente dell’università Nankai, ha lodato la cooperazione accademica, ritenendo questa ricerca un esempio di cooperazione tra università, imprese e media, di grande importanza nel 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia.

Il report si focalizza sulle misure intraprese da CEA nella lotta alla pandemia, presentando un’analisi su come incentivare innovazione, trasformazione e sviluppo. Alcuni punti, come il trasporto da parte di CEA di materiale sanitario o la promozione di prodotti speciali, hanno dato il via a una ricca discussione circa le opportunità della cooperazione mondiale e lo sviluppo del settore in futuro.

Liu Xiaodong, direttore del dipartimento di corporate culture e brand management del gruppo CEA, ha affermato che CEA continuerà a promuovere gli scambi tra Cina e Italia e collaborare con i suoi partner italiani per incentivare l’economia.

Il professore Luo Hongbo, ricercatore dell’Istituto di Studi Europei dell’Accademia cinese di scienze e presidente del dipartimento di ricerca sull’Italia dell’associazione cinese di studi europei, ritiene che la ricerca presenti delle idee innovative, che saranno di supporto per la ripresa degli scambi tra Cina e Italia nella cultura e nel turismo nel periodo post pandemico. Con il case study su CEA, il report si presenta come una guida pratica per ricerche similari. La ricerca tra università cinesi e italiane costituisce un nuovo modello per gli scambi internazionali nell’attuale situazione ed è un incentivo affinché i due paesi approfondiscano la cooperazione tra università e impresa e promuovano gli scambi interpersonali.