Turismo: l’agriturismo italiano

Si definisce agriturismo quella tipologia di turismo dove il turista viene ospitato in un azienda agricola.

In Italia l’attività turistica da parte delle aziende agricole viene consentito nell’esclusivo rispetto delle norme specifiche che regolano la connessione con l’attività agricola denominata “agriturismo”, è quindi considerata così “attività agricola”.

Possono essere assunti nell’ambito dell’attività agrituristica l’imprenditore agricolo e la propria famiglia, i lavoratori dipendenti con un contratto a tempo determinato, indeterminato o parziale che sono considerati lavoratori agricoli ai fini previdenziali, fiscale e assicurativa vigente. È consentito il ricorso a soggetti esterni solo ed esclusivamente per svolgere attività e servizi di complemento.

Le attività agrituristiche che rientrano nella categoria:

• Ospitare i turisti in appositi alloggi o in spazi aperti destinati ai campeggiatori;
• Servire pasti e bevande a base di prodotti tipici propri o delle aziende agricole della zona;
• Organizzazione di degustazione di prodotti aziendali;
• Organizzazione, anche all’estero, di attività ricreative, culturali, didattiche, escursionistiche, di pratica sportiva finalizzate a valorizzare il patrimonio rurale e il territorio;

Gli edifici dove si svolge l’attività agrituristica devono essere preesistenti e rurali nelle aziende agricole stesse.

Prima di diventare l’attività che è oggi, l’agriturismo era stato concepito come forma di accoglienza di tipo semplicistico e sommario, pertanto allestendo solo qualche alloggio. Ma tutto ciò si è evoluto migliorando i confort e servizi adeguati al turismo, così da inserire attività didattiche che svolgono un ruolo chiave per la diffusione del sapere sulle attività agricole e la preparazione di molti alimenti come: vino, olio, formaggio, salumi, miele, ecc.

È così in crescita il settore dell’agriturismo che prima era concentrato solo in zone collinari o montagnose ed oggi anche in pianura. Da un prezioso sostegno ai redditi agricoli e contribuisce alla conservazione del paesaggio, alla ripresa di strutture rurali abbandonate, all’occupazione in agricoltura e a valorizzare la tipicità del territorio. L’agriturismo ha dato modo di sviluppare in Italia i piccoli hotel e i bed and breakfast che promuovono comunque la tipicità del territorio ma fatto salvo per l’attività da svolgere nei campi.