> Un dolce messaggio: “La via della felicità” > Corinaldo >

> Le cattive notizie arrivano ogni giorno da ogni canale informativo, sofferenza e disagio sono gli argomenti principali che tentano di fissare la nostra attenzione.
> Però qualcosa si può sempre fare, proprio per bilanciare questi episodi di cronaca e portare un po’ di speranza fra le persone, i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” mercoledì 24 ottobre metteranno a disposizione in forma gratuita presso la pasticceria “Antonelli” di Corinaldo in forma gratuita la copia de “La via della felicità”.
> Quale miglior posto ci potrebbe essere per leggere in tranquillità i21 punti suggeriti nella guida, e magari realizzare che se usati nella vita potrebbero cambiare qualcosa in meglio?
> Questa piccola guida riporta in vita quei principi che oggigiorno vengono sepolti dalle “nuove mode” e dal degrado sociale. Se applicati, questi 21 punti, ci sarà un risveglio ed una nuova speranza di poter vivere una vita migliore.
> Un’insegnante scrive così: “Sto mettendo in pratica le lezioni della via della felicità dall’inizio dell’anno con grande successo. E’ uno strumento fantastico da avere e da mettere in uso. Questo influenza assolutamente sia i genitori che i figli. Gli studenti vanno a casa e ne parlano ai genitori. I genitori notano grandi cambiamenti nel punto di vista e nella consapevolezza dei loro figli”
> Soltanto applicando un punto del libro, quello di dare buon esempio, possono essere influenzate positivamente molte persone, sia nel linguaggio che nei comportamenti.
> Al punto “4. Ama ed aiuta i bambini”, il filosofo L. Ron Hubbard scrive: “ I bambini di oggi diventeranno la civiltà del domani. La cosa più valida è semplicemente cercare di essergli amico. Senza dubbio un bambino ha bisogno di amici. Cerca di scoprire quali sono i suoi problemi e, senza imporre delle soluzioni, cerca di aiutarlo a risolverli. Guardali, e questo va fatto anche con i bambini più piccoli. Ascolta quello che ti vogliono dire sulla loro vita.Lascia che loro ti aiutino, se non lo fai si sentiranno schiacciati da una sensazione di obbligo che dovranno reprimere.”
> Per info:
> Aiudi Renata 335 7864031
> 23 ottobre 2012
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