Vacanze alla scoperta dell’isola di Favignana

L’Isola di Favignana, la principale delle Isole Egadi, è situata a circa 7 chilometri dalla costa occidentale della Sicilia e con precisione tra Trapani e Marsala, proprio davanti alle Isole dello Stagnone di Marsala. In antichità l’Isola di Favignana prendeva il nome di Aegusa da Aegades o Aegates, termine che in greco sta a significare isole delle capre, ragione per la quale Egusa assunse l’attuale nome di Capraria, visto che si supponeva che fosse infestata da capre selvatiche, proprio come raccontava Omero nell’Odissea. All’epoca dei Romani Favignana assunse il nome di Aponiana Insula e successivamente di Favoniana poi Faugnana ed infine Favignana.
Oggi l’Isola di Favignana è inserita all’interno della riserva naturale delle isole Egadi, istituita nel 1991. Per quanto riguarda la vegetazione , l’isola è caratterizzata da una vegetazione aspra caratterizzato dalla presenza della macchia mediterranea e da una vegetazione talmente diversificata da ricomprendere circa 570 specie oltre a unici giardini coltivati all’interno di cave di tufo, detti ipogei.
Uno dei tratti principali dell’Isola di Favignana, così come delle altre due che formano le Egadi, l’isola di Marettimo e quella di Levanzo, è quella di associare alle bellezze dei suoi paesaggi una serie di bellezze archeologiche ed architettoniche che ha lasciato sul territorio dei segni evidenti.
Tra le aree archeologiche piùinteressanti dell’Isola di Favignana, si consiglia di visitare la zona di San Nicola, dove è possibile visitare i resti di un’antica necropoli probabilmente del periodo greco. Altrettanto importante la zona delle cave di tufo di Cala Rossa, note sin dai tempi più antichi, ed importante centro di raccolta di tufo che poi veniva venduto in tutto il Mediterraneo.
Ma l’Isola di Favignana offre molti altri luoghi suggestivi che richiamano alla sua antica storia .
Proprio presso la zona del porto è ad esempio possibile vedere la vecchia industria conserviera del pesce, lo stabilimento della Tonnara Florio, dove è stato poi allestito il Museo del Mare. Molto bella da vistare è anche Villa Florio, progettata da Giuseppe Damiani Almeyda nel 1834 e residenza di una delle famiglie più importanti dell’isola . Il centro abitato, pur essendo stato ammodernato, ha conservato il suo antico aspetto medioevale con il bel forte San Giacomo e il forte di Santa Caterina, situato nella parte più alta dell’isola.
Dal punto di vista naturalistico, oltre ai bellissimi panorami, si consiglia divisitare le grotte marine, facilmente raggiungibili dal porto con piccole imbarcazioni, e le già citate cave di tufo. Tra le più belle si segnalano cala Rossa, cala Azzurra, grotta Perciata, cala Rotonda e la grotta del Bue marino chein antichità era abitata dalla foca monaca, oggi purtroppo estinta in questi luoghi.
Per quanto concerne le spiagge l’Isola di Favignana ne vanta molte assolutamente magnifiche.
Le più belle e frequentate sono Lido Burrone, una bella spiaggia di sabbia, la spiaggia di cala Azzurra, caratterizzata dalla presenza di scogli, e le scogliere di Bue marino, Calamoni e Cala Rossa.